Il sale

Il sale, un bene prezioso - E' un minerale diffusissimo su tutto il pianeta, ma ci sono state difficoltà legate all'approvigionamento in epoca antica che lo rendevano un bene prezioso. Il cloruro di sodio si trova abbondantemente in natura. La maggior parte è disciolta in acqua, a formare acqua marina, in parte si trova allo stato solido in giacimenti di terraferma. I processi di produzione variano a seconda della forma in cui il cloruro di sodio è disponibile.

 

Il Sale Marino: È la forma più antica di produzione, fatta in stabilimenti detti saline. L'acqua di mare viene raccolta in vasche impermeabilizzate e, per effetto dell'irraggiamento solare, la salamoia si concentra. Raggiunta la concentrazione di circa 300 g/l di NaCl, la salamoia viene passata nelle vasche cristallizzanti, in cui si ha la precipitazione del cloruro di sodio andandosi a depositatosi sul fondo, questo viene raccolto con macchine dette coltivatori e raffinato.

 

Il Salgemma: Esistono dei giacimenti di cloruro di sodio allo stato solido, residui di antichi mari, da cui si può estrarre il sale già in forma solida chiamato salgemma, noto anche come halite.In questo caso mediante apparecchiature meccaniche di scavo si ottiene grossi pezzi, che portati in superficie, vengono macinati e raffinati.

 

Salgemma ricristallizzato: Differisce dal salgemma per il metodo di estrazione: questo nel sottosuolo viene sciolto in acqua e estratto in salamoie sature. La salamoia, trattata e concentrata, tramite l’evaporazione, con evaporatori-cristallizzatori a vapore o a energia elettrica,  produce un sale fino di altissima purezza che raggiunge il 99,99 % NaCl.

 

Il sale è un esaltatore di sapidità, è ampiamente sfruttato nell'industria conserviera come mezzo di conservazione dei cibi. Quest'ultima proprietà è dovuta all'effetto disidratante che il sale ha sui materiali con cui viene a contatto, da cui estrae l'acqua per osmosi.
Il sale da cucina additivato di elementi particolari può essere prescritto per curare o prevenire alcune malattie (ad esempio il sale iodato per il gozzo o addizionato di cloruro di potassio per l'ipertensione)

 

Il sale viene utilizzato negli addolcitori, per ridurre la durezza dell'acqua degli impianti idrici domestici e industriali, esso insieme a specifici scambiatori di ioni, rimuove ioni di calcio e magnesio.

 

Ha un uso importante nell'industria chimica e nelle piscine, è la materia prima negli impianti cloro-soda, in cui viene eseguita l'elettrolisi della salamoia di cloruro di sodio per ottenere cloro gassoso, idrogeno e soda caustica.

 

Il sale trova impiego anche come anti-gelo: sparso sulle superfici ghiacciate, ne provoca lo scioglimento, dato che una miscela di ghiaccio e sale forma un eutettico il cui punto di fusione è inferiore ai −10 °C.